Vini sfusi

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Vini sfusi

I Nostri vini sfusi:

Nella nostra produzione abbiamo ben 11 vini che produciamo per la vendita diretta sfusi.

Qui sotto riportiamo le caratteristiche principali di ognuno di essi.

Qualora abbiate dubbi o domande contattateci telefonicamente o all’indirizzo mail.

 

BIANCHI

Incrocio Bianco

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Prodotto da un uva che è un incrocio tra Trebbiano e Garganega (uva tipica del Veneto) queste uve vengono raccolte e vinificate nella prima decade di Settembre.

Si tratta di un uva che alla vista si presenta con un grappolo rado e lunghissimo (spesso sopra i 30 cm di lunghezza) con acini molto grossi e buccia spessa (ricorda molto l’uva da tavola).

Vinificato in bianco, previa pulizia del mosto, il prodotto fermenta per un periodo di 10 giorni in vasca d’acciaio (15° circa) e successivamente travasato. Si ottiene un  bianco dai profumi gradevoli ed articolati  con una leggera venatura amabile, molto leggero (11 gradi alcolici).

Nel mese di novembre viene filtrato e messo in vendita : imbottigliandolo secondo il calendario di luna calante nei mesi di Marzo o Aprile e lasciato riposare per un mese circa in bottiglia, il prodotto subirà una rifermentazione naturale in bottiglia con fondo residuo. Per gli amanti del vino fermo si consiglia di acquistare il prodotto nel mese di maggio o giugno qualche giorno prima dell’imbottigliamento.

Trebbiano Romagnolo

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Prodotto dalle tipiche uve Trebbiano di Romagna queste uve vengono raccolte e vinificate verso la metà di Settembre.

Dal Grappolo fitto, l’aspetto di quest’uva e di colore verde intenso che tende alla leggera doratura quando l’uva risulta ben matura.

Viene  vinificato in bianco previa pulizia del mosto a temperatura controllata attorno ai 15° e successivamente travasato una volta ed infine filtrato.

Si ottiene un bianco non impegnativo(11,5% alcol) con spiccati sentori di agrumi e mela verde con un buon residuo zuccherino che farà si, per chi imbottiglierà il prodotto nel periodo Marzo/Aprile, otterà un vino dalla discreta presa di spuma. Per gli amanti del vino fermo si consiglia di acquistare il prodotto nel mese di maggio o giugno qualche giorno prima dell’imbottigliamento.

Ideale da abbinare a tutto pasto purchè composto da piatti leggeri e vegetali.

Albana di Romagna 1° raccolta

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Prodotto dalle tipiche uve Albana di Romagna queste uve vengono raccolte e vinificate verso gli inizi di Settembre.

Il grappolo è alato e spargolo di lunghezza notevole e l’aspetto è di un colore giallo intenso che va verso il dorato lucente con la sovra maturazione.

Per la tipologia Albana si eseguono due raccolte sullo stesso vigneto poiché si tratta dell’unica uva ad avere una maturazione scalare.

Proprio dalla prima raccolta (dove raccogliamo l’uva più gialla e quindi più matura) otteniamo questo vino che fermenta in bianco previa pulizia del mosto a temperatura attorno ai 13° per un lungo periodo al fine di ottenere un vino molto “grasso” e complesso sotto il profilo organolettico. Seguono quindi un paio di travasi ed una filtrazione finale.

E’un bianco dal colore giallo tendente al dorato che bene si abbina come classico vino da pasto quotidiano.

Albana di Romagna 2° raccolta

Bianco_03

Prodotto dalle tipiche uve Albana di Romagna queste uve vengono raccolte e vinificate verso gli inizi di Settembre.

Il grappolo è alato e spargolo di lunghezza notevole e l’aspetto è di un colore giallo intenso che va verso il dorato lucente con la sovra maturazione.

Per la tipologia Albana si eseguono due raccolte sullo stesso vigneto poiché si tratta dell’unica uva ad avere una maturazione scalare.

Dalla seconda raccolta otteniamo un vino un attimo meno strutturato che vinifichiamo sempre in bianco previa pulizia del mosto ad una temperatura su 13/15° per un periodo di oltre 15 giorni circa : in questo caso l’obbiettivo è produrre un vino molto secco che rimarrà fermo e non subirà la rifermentazione dei bianchi precedentemente descritti.

E’ un bianco di media struttura dal color Giallo tendente al verdolino che preserva sempre un carattere di freschezza acida. Ottimo da consumo quotidiano valido da abbinare a primi in brodo piatti carni bianche e pesce fresco.

Chardonnay

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Prodotto da un uva tipica francese quest’uva viene raccolta molto presto in un periodo variabile tra la metà d’agosto e la fine dello stesso mese.

E’ un grappolo compatto dove gli acini sono fittissimi e piccoli e di colorazione verdolina.

La fermentazione  è sempre la medesima a temperatura attorno ai 13° circa per circa un mese.

Il prodotto che otteniamo previo travaso e filtrazione è di buona consistenza di corpo ed alcol (spesso siamo al 13%) e denota profumi intensissimi di banana matura e frutta tropicale.

Per le caratteristiche è consigliabile e meglio apprezzabile come vino fermo, tuttavia , avendo comunque un leggero residuo zuccherino, può essere imbottigliato nel periodo marzo/aprile e divenire leggermente frizzante.

Ottimo col pesce specialmente i fritti e con carni bianche.

Pignoletto

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Prodotto da un uva tipica dei Colli Bolognesi che anche da noi si sta affermando da tempo, si tratta di un incrocio tra Riesling e Chardonnay che viene raccolto agli inizi del mese di Settembre.

Anche in questo caso si nota un grappolo molto fitto e degli acini quasi “strozzati” con molte venature.

La fermentazione è quella classica in bianco ad un temperatura variabile tra i 13 e 15° per quasi 30 giorni.

Il prodotto ottenuto, previo travaso e filtrazione è di medio corpo e solitamente apprezzato come vino frizzante classico, anche se senz’altro interessante nella versione fermo.

I profumi sono intensissimi e spesso ricordano l’ananas ed il biancospino.

Ottimo col pesce ma anche per merende a base di formaggi e salumi.

Sauvignon Bianco

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Il Sauvignon (chiamato anche Sauvignon blanc) è un vitigno a bacca bianca, proveniente dalla zona francese di Bordeaux. Il nome deriva dalla parola francese sauvage (“selvaggio”), aggettivo dovuto alle sue origini di pianta autoctona del sud-ovest francese.

Si tratta di uno dei vitigni a bacca bianca più diffusi nel mondo vitivinicolo, con il quale è possibile produrre vini bianchi freschi con una marcata impronta varietale.

Il vitigno Sauvignon blanc, grazie alla sua capacità di adattamento, è coltivato estensivamente in Francia, Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa, California e Sud America, con una piccola quota anche in Italia. È impiegato anche nella produzione di uno dei più famosi vini dolci al mondo, il Sauternes.

A seconda del clima, le uve Sauvignon possono dare ai vini sentori erbacei o di frutta fresca.

La raccolta delle uve avviene solitamente dopo la metà di Agosto. La vinificazione eseguita è in bianco con fermentazione a bassissima temperatura per una durata di quasi 20 giorni.

Il prodotto, finita la fermentazione di tutti gli zuccheri, viene travasato e lasciato per circa 6 mesi in sosta sui propri lieviti : viene così effettuata la pratica del “battonage” a cadenza settimanale, ossia vengono mantenute in sospensione le parti solide (dette “fecce”) per mezzo di un agitatore che ne aumenta la corposità e la persistenza gustativa.

Finita questa pratica si travasa il prodotto e lo si filtra.

ROSSI

Sangiovese Classico

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Prodotto dalla nostra più tipica uva Sangiovese di Romagna, viene raccolta verso il 20 di Settembre.

Si tratta di un grappolo piuttosto corpulento con acini fitti e dal colore violaceo intenso.

La vinificazione è in rosso ossia a contatto col mosto spremuto dalla pigiatrice ci sono anche bucce e vinaccioli che fermentano insieme per 5 giorni : per facilitare l’estrazione di colore e tannini si esegue la pratica del rimontaggio a mezzo di pompa enologica.

Il prodotto viene successivamente svinato con un leggero residuo zuccherino e quindi nel giro di un paio di mesi travasato 4 volte ed infine filtrato.

Si ottiene un vino di buon corpo ma leggermente abboccato ed imbottigliandolo nel mese di marzo/aprile può formare una leggerissima rifermentazione con deposito naturale.

Tuttavia la vera natura del sangiovese è quella del vino fermo e può essere quindi imbottigliato anche nei mesi successivi.

Si abbina a tutte le pietanze dagli affettati alle minestre al ragù e non e carni di tutti i tipi.

Sangiovese da uve selezionate

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Si tratta sempre di Sangiovese di Romagna, ma in questo caso parliamo di impianti vitati più vecchi quindi con rese produttive più basse e con uva di alta qualità.

Anche in questo caso la vinificazione è in rosso ma il contatto mosto,bucce,vinaccioli si protrae per un periodo più lungo e conseguentemente le operazioni di rimontaggio sono perlopiù frequenti.

La temperatura fermentativa è attorno ai 25° di temperatura a differenza dei 20/21 del sangiovese normale.

Il prodotto viene svinato così dopo 10 giorni circa ossia quando non ha più zuccheri da fermentare, perciò secco. Seguono 4 travasi e filtrazione finale.

Il vino che si ottiene è corposo e più alcolico (13%) anche adatto all’invecchiamento di 2/3 anni (con tappatura a sughero naturale), consigliamo quindi un imbottigliamento nei mesi maggio, giugno e luglio oppure ai mesi successivi all’estate per un vino più maturo.

Si abbina a tutte le pietanze dagli affettati alle minestre al ragù e non e carni di tutti i tipi.

Barbera

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Tra le ultime uve ad essere raccolte attorno alla fine di settembre trattasi di un vitigno tipico del Piemonte che anche da noi, come nei Colli Bolognesi, ha preso piede.

Il grappolo è piuttosto voluminoso con acini molto grossi di forma leggermente ellittica e di un bel color violaceo intenso.

La Vinificazione è simile al sangiovese Classico ossia 5/6 giorni di permanenza sulle bucce a temperatura sui 25 gradi senza eccedere nei rimontaggi poiché trattasi di uva dall’alto contenuto di antociani che dopo poche ore presenta già un mosto dal colore violaceo impenetrabile.

Seguite le operazioni di travasi e la filtrazione il prodotto viene stoccato in vasca d’acciaio per alcuni mesi prima della vendita.

Le sue caratteristiche sono quelle di spiccata acidità e di elevata freschezza, e proprio per questo aspetto è preferibile come vino frizzante e perciò da imbottigliarsi nei mesi marzo/aprile, tuttavia proprio questa buona struttura acida ne fanno un ottimo vino da lunga conservazione che tende a migliorare nel tempo affinandosi ed ammorbidendosi al gusto.

Sia nella versione frizzante che fermo (da imbottigliare dopo il mese di maggio) trattasi di un vino molto idoneo da abbinare a formaggi freschi e mediamente stagionati.

Merlot

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Trattasi di un’altra uva di origine francese che viene vendemmiata entro la prima settimana di Settembre.

Il grappolo è minuto rado con acini molto piccoli e di aspetto quasi nero al colore.

La vinificazione in questo caso è simile al sangiovese da uve selezionate quindi atta ad ottenere un vino molto importante anche si tratta di vino un sfuso: 10 giorni di macerazione (sempre sui 25°), svinatura, 4 travasi e filtrazione al mese di novembre.

Il vino ottenuto è asciutto (quindi secco), ma molto morbido che è la caratteristica principale del merlot, e già dai primi mesi di vita  risulta gradevole da bere.

Si consiglia di imbottigliarlo nel periodo aprile maggio per preservare le caratteristiche di giovinezza legate alla buona struttura, mentre per gli amanti dei vini più evoluti è preferibile imbottigliarlo all’autunno successivo.

Si adatta bene ad un medio lungo invecchiamento (2 anni circa con tappatura a sughero naturale) e si adatta negli abbinamenti più svariati dagli antipasti, passando per i primi al ragù finendo con tutti i tipi di carne.

Cabernet Sauvignon

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Si tratta dell’ultima uva che vinifichiamo in cantina e che viene raccolta verso la fine di Settembre o agli inizi di ottobre in annate non eccessivamente calde.

Il grappolo è circa simile al merlot, quindi molto piccolo, piuttosto rado con acini piccolissimi e con una buccia piuttosto spessa e resistente.

Anche in questo caso la vinificazione è simile ai rossi importanti, anche se preferiamo per il prodotto da destinarsi sfuso una selezione meno impegnativa che fermenta sulle bucce 6/7 giorni a temperatura sui 25°.

Le operazioni in cantina sono sempre le medesime ed il risultato è un prodotto che necessita di un periodo di affinamento in botte più prolungato dei rossi precedentemente descritti.(la gradazione alcolica è spesso abbondantemente sopra ai 13°).

E’ naturalmente possibile imbottigliarlo anche nei classici periodi marzo aprile, ma ci sentiamo di consigliare un imbottigliamento dal mese di maggio in avanti per consentire al vino di maturare al meglio in vasca d’acciaio e di perdere quell’aggressività che ne contraddistingue i tannini.

E’ consigliabile da abbinare a carni perlopiù brasate e stufate, come ad arrosti e tuttavia non stona anche abbinato alla classica carne alla griglia.

Può ovviamente sopportare un invecchiamento in bottiglia per un periodo piuttosto lungo sempre con tappatura a sughero naturale e a condizioni di cantina favorevoli (buio e umidità circa al 70%).

Fondo Cà Vecja